Oggi vogliamo raccontarvi un viaggio speciale, un percorso che unisce la terra alla tavola, passando per le aule scolastiche della nostra provincia. È il progetto Edumercato, un’iniziativa didattica nata dalla sinergia tra Bergamo Mercati spa, la Cooperativa Mondo Verde e la Dispensa Sociale di cooperativa Namasté, pensata per trasmettere alle nuove generazioni i valori della sostenibilità ambientale e del consumo consapevole.
Il progetto in breve: esplorare e imparare
Il percorso per le scuole si articola in due grandi esperienze complementari:
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- Presso l’Ortomercato (a cura di Mondo Verde): Una visita esplorativa e sensoriale tra i banchi del mercato all’ingrosso per far scoprire ai bambini la filiera ortofrutticola, la stagionalità e l’importanza della biodiversità, concludendosi con una merenda sana e attività ludico-scientifiche.
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- Presso le classi (a cura della Dispensa Sociale): Laboratori interattivi focalizzati sul valore del cibo, sull’alimentazione consapevole e, soprattutto, sulla lotta allo spreco alimentare.
Il cuore del cambiamento: La Dispensa Sociale di Namasté
Se la visita all’Ortomercato permette di capire da dove viene il cibo , è grazie al lavoro della Dispensa Sociale della Cooperativa Sociale Namasté (in collaborazione con i volontari di Ridò OdV) che i ragazzi comprendono il valore etico e circolare di ciò che mangiamo.
La Dispensa Sociale rappresenta un pilastro fondamentale dell’economia circolare sul territorio bergamasco. Il suo compito? Salvare il cibo ancora buono, ma non più commerciabile. Ogni giorno recupera alimenti scartati dalla Grande Distribuzione Organizzata, dalle aziende agro-alimentari e dallo stesso Ortomercato. Si tratta di prodotti con piccoli difetti di packaging, eccedenze o alimenti prossimi alla scadenza che, pur avendo perso il loro valore di mercato, sono ancora perfettamente edibili, sicuri e ricchi di nutrienti.
Invece di diventare rifiuti, questi alimenti vengono sottratti allo spreco e ridistribuiti immediatamente a enti, associazioni e istituzioni che si prendono cura di persone fragili o direttamente a famiglie con bisogni alimentari. Un circolo virtuoso straordinario che, negli ultimi 7 anni, ha permesso di salvare ben 800 tonnellate di cibo.
Portando questa esperienza direttamente nelle scuole con laboratori dinamici come “Detective della Dispensa!” o “Pigmenti Eccedenti”, la Dispensa Sociale insegna ai più piccoli che un ortaggio “brutto” o un pacchetto leggermente ammaccato nascondono ancora una risorsa preziosa. Educare alla lotta allo spreco significa formare i cittadini consapevoli di domani, capaci di fare scelte che fanno bene alla salute e difendono il nostro Pianeta.